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Libra ha ufficialmente richiesto alla Finma una licenza come sistema di pagamento

La Finma analizzerĂ  a fondo la richiesta e probabilmente imporrĂ  requisiti aggiuntivi, in particolare per assicurarsi il mantenimento dei rigidi standard nazionali e internazionali per le infrastrutture di pagamento e la lotta al riciclaggio di denaro.

20/04/2020

Il 16 Aprile l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) tramite un comunicato stampa ha confermato che la Libra Association ha inviato la richiesta di poter operare come sistema di pagamento.

L’autorità svizzera ha informato che verrà dunque avviata la procedura di autorizzazione secondo il diritto svizzero in materia di vigilanza ma che l'esito e la durata della procedura non sono noti.

Nata con l'ambizione di diventare l'architrave di un nuovo sistema finanziario globale, Libra si dovrà accontentare per il momento di diventare una sorta di copia digitale delle valute tradizionali. Facebook ha dovuto ridimensionare di gran lunga il suo progetto di criptovaluta basata su un paniere di monete che ne facesse l'espressione dell'economia globale.

A far recedere Mark Zuckerberg dal progetto di trasformare il social network in una sorta di Banca centrale dando vita non solo a un nuovo strumento di pagamento, ma a un vero e proprio sistema finanziario con basi nuove è stata la dura opposizione di Governi e autorità finanziarie di tutto il mondo.

La Finma analizzerà a fondo la richiesta e probabilmente imporrà requisiti aggiuntivi, in particolare per assicurarsi il mantenimento dei rigidi standard nazionali e internazionali per le infrastrutture di pagamento e la lotta al riciclaggio di denaro.

Comunicato stampa FINMA: https://www.finma.ch/it/news/2020/04/20200416-mm-libra/


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